domenica 15 marzo 2015

Andrea Russo e la Rined di Dosson di Casier : la passione per la pizza nel progetto europeo I Mulini del gusto



La passione per la pizza è nel D.N.A. della famiglia di Andrea Russo che appartiene alla seconda generazione di una famiglia di pizzaioli originari di Tramonti, noto anche come “il paese della pizza”, sito nell’immediato entroterra della Costiera Amalfitana.
Con la missione di portare avanti la lunga esperienza maturata in famiglia nel settore della ristorazione, nel 1999 Russo ha fondato Rined, un’azienda con sede a Dosson di Casier in provincia di Treviso, con il proposito di mettere a disposizione di altri ristoratori la grande esperienza acquisita nella produzione di impasti per pizza e basi per pizza.
Da piccolo laboratorio, negli anni Rined è cresciuta fino a diventare un’azienda che, pur mantenendo lo spirito artigianale degli esordi, può vantare ora una struttura tecnologica dalla buona capacità produttiva.
I giornalisti e i comunicatori dell'Associazione l'Altratavola hanno invitato l'azienda quale partner di informazione del progetto 'Comunicare per Esistere 2015', un percorso che vuol proporre territori ed esperienze imprenditoriali inedite ad Expo 2015.
La trasmissione televisiva L'Italia del Gusto realizza così uno stage presso Rined, al fine di far degustare i prodotti dell'azienda, dal 'vivo'.
L'iniziativa è stata inserita, a buon diritto, nell'Azione I Mulini del Gusto, che l'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto, propone come unità tematica all'interno di Comunicare per Esistere 2015.
Fiore all’occhiello nell’ampio catalogo di referenze Rined, l’innovativa gamma di prodotti Pizzella, un modo del tutto nuovo di proporre, servire e gustare la pizza.
Buona come in pizzeria, ma estremamente più versatile: da gustare al bar, al pub o in birreria nella classica consumazione al tavolo su tagliere, ma anche in ufficio, al cinema... persino come snack da passeggio, grazie al pratico box take-away che protegge dal contatto con l’alimento caldo e impedisce eventuali fuoriuscite di liquidi.
Praticissima perché pronta in soli 2-3 minuti, viene proposta anche in abbinamento ad un innovativo kit di materiali di supporto al servizio e di comunicazione.

Lo stage di informazione attiva anche la collaborazione con altre aziende del territorio : La Salumeria di Eustacchio di Dosson di Casier e Le Vigne di San Giacomo di Roncade, per i vini.

“Noi di Rined non abbiamo fretta! Saper aspettare è uno dei segreti per ottenere un ottimo prodotto. Il riposo e la maturazione dell’impasto avviene per ben 48 ore, a cui segue una lunga lievitazione naturale di almeno 10 ore. Entrambe le fasi della lavorazione avvengono a temperatura controllata, condizione importantissima per garantire la qualità costante del prodotto.
L'impasto non è sottoposto a “stress”, grazie all’utilizzo di impastatrici che ne favoriscono l’ossigenazione, come se fosse fatto a mano. La cottura uniforme viene eseguita sulla pregiata pietra refrattaria. Utilizziamo un processo di surgelazione all'avanguardia, veloce e naturale, tale da preservare intatte le qualità organolettiche dei nostri prodotti. Proprio per questo non impieghiamo alcun conservante chimico: la catena del freddo è da sempre il miglior sistema di conservazione naturale “



mercoledì 4 marzo 2015

Rive Vive a 'Comunicare per Esistere 2015', fra Milano e il mondo




L'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e l'Associazione l'Altratavola, nel quadro delle iniziative di informazione di 'Comunicare per Esistere 2015', hanno inserito nei percorsi che portano a Milano ad Expo2015 la manifestazione 'Rive Vive' di Farra di Soligo.
'Rive Vive' è promossa da una associazione di giovani viticoltori, in una zona che la rivista Enotria
(storica testata creata nel 1927 da Arturo Marescalchi ), aveva definito la 'Costa d'Oro'.


Rive Vive: passeggiando nel cuore del Prosecco Superiore Docg tra bollicine, cultura e panorami mozzafiato…col bicchiere al collo!

L’ultima domenica di Maggio le colline di Farra di Soligo ospitano l’attesissima kermesse dedicata al gusto, alla cultura e al terroir. Due percorsi sensoriali “da Riva a Riva” passando attraverso secoli di viticultura eroica e scorci di Unesco.

“Rive Vive” è una la manifestazione dedicata ad un prodotto conosciuto ed acclamato : il Prosecco Superiore Docg. Un percorso che racconta storia e storie del vino attraverso lo stretto contatto con la terra e le persone che da secoli la proteggono. Un evento elegante, che coniuga la maestosità delle colline di Farra di Soligo alla tradizione del lavoro contadino che da secoli ne preserva l’unicità. Un’occasione unica di scoperta della viticultura eroica delle “Rive”.

Farra di Soligo, il secondo comune della denominazione Conegliano Valdobbiadene Docg per estensione di vigneti, è uno spettacolo di profili collinari, di percorsi nascosti e di miracoli della natura e dell’uomo. Dal Santuario di Collagù, le Torri di Credazzo (X sec.), la Chiesa di San Lorenzo (X sec.) e la Chiesetta Santuario di San Gallo (XIV sec.) al Colle di Attila, dove le storie intrecciano natura e leggenda.

Attraverso questo mondo vi accompagneranno i percorsi sensoriali di Rive Vive.


Due parole di introduzione....

I giornalisti e i comunicatori dell'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e dell'Associazione l'Altratavola hanno inserito la manifestazione 'Rive Vive' nel percorso del progetto 'Comunicare per Esistere 2015', che accompagna la presentazione di dodici temi inediti del buon e bello vivere, ispirati a 10 paesi europei e 10 regioni italiane.

Così, alla ricerca di borghi e territori, la scelta nella patria del prosecco è stata del tutto innovativa e non convenzionale. Mentre crescono, come i funghi velenosi, i prosecchi di cantina (sic!), l'iniziativa di informazione ha voluto previlegiare una manifestazione frutto della passione e della competenza di un gruppo di giovani viticoltori.
Un approccio fuori dagli schemi usuali, schemi che , guarda caso, conoscono sempre le solite facce e i soliti noti.
La qualità dei vini delle aziende agricole scelte ( Daniele Bressan, Caberlata, le Volpere, Rive de Nadal e Marchiori), è indiscutibile. Così come è indiscutibile la scelta dei giornalisti di accompagnare le viste gustose con altri produttori agroalimentari che hanno le medesime caratteristiche dei vignaioli.
Non troverete in questi percorsi i formaggi delle latterie industriali o i salumi con i conservanti, né le cucine senza cervello di tanti chefs à la page.
'Comunicare per Esistere 2015' propone il territorio nella sua integrale storia, cultura e bellezza.