sabato 19 ottobre 2019

La Via del Gusto a Carbonera



I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa, nel corso della realizzazione dei
Percorsi Internazionali de Le Contrade del Gusto, hanno visitato Carbonera,per
individuare i protagonisti de Le Vie del Gusto.

Le prime notizie su Carbonera risalgono all'anno 1000. Nel 1115 i frati cluniacensi
ebbero in dono il monastero di San Giacomo Apostolo. In una pergamena scritta il
21 marzo 1121 un certo Oderico di Carbonera era testimone di una donazione di
terreni fatta alla chiesa di Santa Fosca di Treviso. La chiesa di Carbonera faceva parte
della mensa vescovile di Treviso.
Il comune di Carbonera é percorso dai fiumi Melma, Piovensan, Rul, Mignagola,
Nerbon, Pulise, Rio Bagnon, Musestre, Musestrelle, Rivo le Fontane, Rivo Ghirada,
Rivo e Scolo la Peschiera. I percorsi di questi principali fiumi sono brevi e tranquilli,
senza sobbalzi vorticosi e nascosti da un'irrompente vegetazione di vario tipo.
Carbonera era attraversata dalle strade romane : Claudia Augusta Altinate,Postumia,
la via Ungheresca.

Il viaggio del Gusto è iniziato a Carbonera : il Panificio Sozza (inserito anche nel
Percorso Internazionale I Mulini del Gusto e le Vie del Pane), la Formaggeria Da Ros
( con una selezione attenta ed appassionata di eccellenze del territorio), la Pasticceria
Daniele ( che propone dolci rigorosamente artigianali). Se volete degustare una cucina
personalizzata ma efficace, ecco l'Osteria Mediocre, con le sue proposte di carne.

L'origine del nome di questa località deriva dal latino "minor aquula" (da cui Mignagola)
che significa "filo d'acqua minore", rispetto agli altri fiumi che attraversano Carbonera.
A Mignagola fate un salto a La Nostra Pizza di Alvise Tomasi (inserito nel Percorso
Internazionale Le Vie della Pizza) o all'Ombreria, un paradiso dei cicchetti, con
un banco d'altri tempi. Bravo Andrea!

Pezzan : il nome di questa località deriva da pezze di terreno dissodate e ridotte
all'agricoltura lungo il fiume Melma. Qui potrete incontrare Pagotto Carni (Macelleria
Gastronomia Salumificio),dal 1950.

Il nome "Vascon" può avere varie origini. Vascon può derivare da "vasca" per le acque
raccoltevi, o da waso, d'onde vassallo, o da Guascone essendo "gu" uguale alla "v"
nei primi documenti. Così sarebbe stato un signore della Guascogna, al tempo dei Franchi,
il possessore e abitatore del castello o palazzo di Vascon, che diede vocabolo al paese.
Il viaggio del gusto ci segnala la Pizzeria il Leprotto, inserita anche nel Percorso de Le
Vie della Pizza.

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domenica 25 febbraio 2018

BORGHI D’EUROPA e il 2018 ANNO EUROPEO DEL PATRIMONIO CULTURALE*



Borghi d’Europa ,in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018,
mette in campo 40 ‘Azioni’ che toccheranno oltre 20 borghi e territori italiani ed
europei, al fine di ‘informare chi informa’.
Ogni borgo e territorio verrà letto e proposto secondo le ‘chiavi’ culturali dei Percorsi
Internazionali che Borghi d’Europa propone ( sono ben dieci : I Percorsi della Fede,
La Montagna dell’Informazione,Abitare per Vivere, le Vie della Birra,le Vie del Caffè,
le Vie d’Acqua, Le Vie dei Norcini, I Borghi della Storia, Le ferrovie (non) dimenticate,
I Mulini del Gusto e le Vie del Pane).
Giornalisti e comunicatori incontreranno i rappresentanti delle istituzioni e associazioni
locali : gli uomini di cultura e gli imprenditori ; per ascoltarne le storie, che verranno
poi raccontate,seguendo un preciso percorso d’informazione .


Treviso e le Rotte del Cagnan

Uno dei percorsi che verranno sviluppati riguarderà Treviso e le ‘Rotte del Cagnan’.
Partendo dal centro storico di Treviso è possibile percorrere, in diverse direzioni, delle 'rotte' che portano a toccare i centri della Marca, ricchi di storia arte e cultura.
Borghi d’Europa ha voluto ricostruire le 'rotte', proponendo dei percorsi del gusto inediti.
Il Cenacolo 'Quelli del Cagnan' organizza quindi la riscoperta di borghi e contrade, iniziando
da Contrada Sant’Agostino.
Dino Buzzati definì la città di Treviso “la Piccola Atene” perché nel periodo storico compreso
tra le due Guerre, Treviso accolse numerosi poeti e artisti: facendo riferimento a questa
espressione, i giornalisti e comunicatori dell’Associazione Internazionale Borghi Europei
del Gusto e dell’Altratavola proporranno alcuni momenti di incontro e di informazione su questo tema.L’iniziativa fa parte del progetto “Percorsi d’Europa”, che si ispira ai principi dell'
interculturalismo del Consiglio d'Europa e che riguarda l’Azione Le Contrade del Gusto,
dove viene data voce ai Borghi meno conosciuti: in questo caso si tratta di valorizzare
il patrimonio culturale di Treviso, attraverso le storie dei protagonisti della scapigliatura
intellettuale del XX secolo; si tratta di un omaggio alla nostra identità più vera e autentica.
La prima tappa di questi stages sarà dedicata a QUELLI DEL CAGNAN (dal nome del
fiume di risorgiva che passa per il centro del capoluogo della Marca e che sfocia nel Sile),
ovvero la storia del 'roseo foglio' fondato da Remigio Forcolin, che fu ripreso da Franco
Batacchi jr., Mirco Trevisanello, Giorgio Dalla Barba e Neno Abiti e le iniziative irriverenti
degli intellettuali irregolari, e ancora Il Cagnan tra le due Guerre e la ripresa nel 198QUELLI DEL CAGNAN è stata un’esperienza densa di chiaroscuri e momenti esaltanti,
che nessuno ha mai raccontato, forse perché, come sempre, le voci 'altre' debbono arrangiarsi
e non hanno diritto di cittadinanza nella cultura ufficiale .
Saranno oltre 20 le tappe che verranno realizzate, dando voce ai protagonisti dei territori e alla
riscoperta di monumenti e ‘segni’ della storia.
Per esempio, nella prima tappa, verrà ‘raccontata’la chiesa di Sant’Agostino, che apparteneva al vicino convento dei Chierici Regolari di Somasca. Fu uno di loro, padre Francesco Vecellio, a progettare questo elelgante edificio verso la metà del XVIII secolo, che fu consacrato il 25 dicembre 1758. La chiesa divenne parrocchiale, e sede della scuola dei calzolai. 
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A Milano,Vetrina del Gusto

Borghi d’Europa vanta un’esperienza più che ventennale nel raccontare e comunicare le realtà d’eccellenza della filiera agroalimentare del nostro Belpaese e ha saputo trasmettere questi valori “giornalistici” anche all’estero, attraverso la creazione nel 2009 dell’Associazione Internazionale Borghi Europei del Gusto, che si ispira al “fare rete” del Consiglio d’Europa.
Parlando di eventi del gusto importanti, il 2018 è iniziato alla grande, specialmente a Milano, dove
Borghi d’Europa opera alacremente con la redazione della sua testata web , che ha partecipato prima al grande banco d’assaggio targato Ais Milano, come sempre all’Hotel Westin , focalizzato verso i vini dell’Abruzzo, poi alla presentazione alla stampa della settima edizione di Olio Officina Festival, ideato e diretto da Luigi Caricato, ricavandone spunti molto interessanti.
Il racconto de Le Rotte del Cagnan verrà ripreso ogni mese dai giornalisti e dai comunicatori
di Borghi d’Europa a Milano, assicurando così una ‘vetrina’ nazionale ed internazionale
alle aziende e alle storie dei nostro Veneto.

Le Ferrovie dimenticate

Come al solito il 4 marzo Co.Mo.Do (Cooperazione per la Mobilità dolce) ha celebrato la
Giornata Nazionale delle Ferrovie dimenticate.
Vivere la cultura dello spazio aperto seguendo territorio e paesaggio lungo un filo dolce e continuo a bassa velocità. Ricercare bellezze paesaggistiche e storiche del territorio, ripercorrendole lentamente per riscoprire ogni sua ricchezza culturale, estetica ed emozionale. Con queste premesse riparte il Mese della Mobilità Dolce ideato da Co.Mo.Do. Manifestazioni di punta del Mese sono la Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate e la Giornata Nazionale del Turismo Equestre.
La mobilità dolce, ossia quella mobilità che possiede al massimo i requisiti di sostenibilità, concorre a favorire lo sviluppo di nuove forme di turismo volte alla riscoperta di risorse naturalistiche e storico-culturali presenti sul territorio. Le infrastrutture per il movimento, oltre che a costituirne il paesaggio, possono essere preziose ed addirittura insostituibilie attrezzature per la fruizione del paesaggio. Obiettivo di Co.Mo.Do. è quindi oggi la promozione di una rete nazionale di mobilità dolce nel Mediterraneo, e la messa in rete tutte le Associazioni federali e regionali che operano nel campo della mobilità dolce, del turismo sportivo, del turismo escursionistico, del cicloturismo, del turismo velico e lacuale, del turismo equestre.

Borghi d’Europa partecipa alle Giornate da molti anni.
Per il 2018 la rete internazionale propone il percorso d’informazione ‘I Borghi del Gusto lungo
le strade ferrate’, che comprende 20 borghi di oltre 15 Paesi e Regioni d’Europa.
I giornalisti e i comunicatori hanno scelto per il Veneto : Ponte nelle Alpi (BL-Il treno delle
Dolomiti) ; Annone Veneto (Ve) ; Montebelluna e la Riviera del Montello ( la ferrovia Susegana-
Montebelluna) ; Susegana (Tv) ; Piovene Rocchette (Vi – la mitica Vaca Mora).


sabato 19 agosto 2017

L'Ortofrutta Saccon al Mercato di San Polo di Piave


Siamo al mercato di San Polo di Piave,il giovedì,per la trasmissione La Piazza dell’Informazione.
La frutta e la verdura del primo banco che incontriamo, attira la nostra attenzione.
Due ragazzi giovani, spigliati,intrattengono con competenza e brio le signore affacendate nelle
comande.
“ Ci approvigioniamo- ci dicono Alessioe Fabio-, al mattino presso i Mercati Generali di Treviso.Quando arriviamo nella piazza, abbiamo già diverse ore di lavoro a nostro carico.D’altronde se si vuole dare il meglio,intermini di qualità e buon prezzo alla clientela, questo è l’unica via percorribile”.
Sono oltre dieci anni che la famiglia Saccon si dedica a questa antica professione : il papà Sandro
e la sorella Sara, coprono con altri mezzi altri mercati.
“La clientela oggi spende meno e pretende sempre qualcosa in più: «Cercano la qualità e si informano sulla provenienza. Peccato però che molti continuino ad ignorare la stagionalità dei prodotti ed arrivino talvolta con richieste assurde, come l’Uva Italia a marzo».

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lunedì 6 marzo 2017

Borghi d’Europa per una degustazione a Susegana, al Tuodì



Le iniziative di informazione promosse dalla rete dei borghi europei del gusto nelle Terre del Piave e nel Montello,hanno toccato il Comune di Susegana.
La redazione della trasmissione multimediale Borghi d’Europa ha realizzato interviste presso il Supermercato Tuodì di Ponte della Priula, che fa parte di un gruppo di aziende guidate da Antonio
Berti di Crespano del Grappa.
Il dinamico imprenditore ha voluto presentare alla clientela alcune delle eccellenze locali accolte nell’area della macelleria e della gastronomia, al fine di comunicare un impegno preciso verso il territorio.
All’incontro hanno partecipato la Latteria Montelliana della famiglia Bolzonello (Maserada sul Piave), il laboratorio gastronomico da Paola ( Valerio Bolzonello) ; il Salumificio Celotto di Borso del Grappa, Carni Maifrini (Brescia) e Brunello Salumi (Bassano del Grappa e Piemonte).
Fra una degustazione e l’altra, hanno preso la parola il Sindaco di Borso del Grappa (paese d’origine di Antonio Berti), il prof. Ivano Zordan e il vicesindaco Flavio Domenico Dall’Agnol e, in rappresentanza della Civica Amministrazione di Susegana, l’Assessore all’Urbanistica Enrico Maretto.

martedì 19 aprile 2016

Gli appunti enogastronomici a 'è Verdiso' : verdiso e verdicchio


Giovedì 12 maggio a 'è Verdiso' si tiene 'Verdiso Vs Verdicchio'.
Il Verdicchio delle Marche è conosciuto tra i grandi vini bianchi italiani per la sua inconfondibile e ricca personalità e soprattutto per la sua sorprendente versatilità. Nella primavera successiva alla vendemmia, è possibile gustarlo nella sua fragrante e sapida giovinezza e quando l’affinamento prolungato in cantina prevede un imbottigliamento in estate o a fine estate, ecco il Verdicchio che offre un grande equilibrio gustativo, frutto di una maturazione che generalmente avviene con una sosta del vino in vasca e/o in serbatoi di acciaio e talvolta in grandi botti di legno.
Sono ben cinque le tipologie di Verdicchio previste:
• Verdicchio dei Castelli Di Jesi
• Verdicchio dei Castelli Di Jesi Classico
• Verdicchio dei Castelli Di Jesi Classico Superiore
• Verdicchio dei Castelli Di Jesi Passito
• Verdicchio dei Castelli Di Jesi Spumante

domenica 17 aprile 2016

Parole della Terra/3 all'Osteria il Cortivo di Tezze di Piave




L'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e l'Associazione l'Altratavola organizzano il terzo filò 'Le Parole della Terra', presso l'Osteria il Cortivo di Borgo Malanotte a Tezze di Piave, Borgo del Gusto.
L'appuntamento è interamente dedicato alla presentazione dei progetti di 'Borghi d'Europa' e conosce l'intervento della delegazione istriana guidata da Valter Bassanese (direttore dell'Ente Turistico Città di Buje-Croazia)e da Jana Frankovic (Cantine Frankovic e Ristorante Rondò di Buje); della sezione Veneto della Associazione Italia-Austria ; del Comitato Promotore dell'Itinerario Culturale 'Strade e Borghi europei degli Organi Storici ' (Italia, Austria,Slovenia, Croazia,,Canton Ticino-Svizzera e Slovacchia) ; della Delegazione dei Borghi Europei del Gusto della Federazione Russa ; del Cenacolo del Gusto di San Marino e del Comitato Bologna,Capitale del Gusto e di numerosi comunicatori e giornalisti di diverse testate.
La redazione della trasmissione multimediale l'Italia del Gusto assicura la 'copertura' televisiva dell'evento.
La squadra di cucina dell'Osteria il Cortivo proporrà un menù interpretato con le eccellenze dei territori invitati : il prosciutto il pecorino e l'olio istriani ; la pasta dell'Emilia Romagna ; i vini istriani; i vini dell'Azienda Agricola Toni Doro (Vittorio Veneto) e dell'Azienda Agricola Vignepiane della famiglia Daniel (Villanova di Motta di Livenza) ; gli asparagi di Cimadolmo ; i dolci e il pane di Ezio Marinato di Cinto Caomaggiore (Venezia), Docente per l'Accademia del Pane,Vincitore del primo "MONDIALE GUSTO E NUTRIZIONE" di LIONE,Insignito del titolo di "ambasciatore del pane" da parte degli "ambassadeur du pain" francesi.